CDD – Terra di Mezzo
Ho conosciuto il CDD Terra di Mezzo frequentandolo più volte, entrando poco alla volta nella sua quotidianità.
Un centro diurno socio-sanitario in cui persone con disabilità, operatori e famiglie costruiscono ogni giorno percorsi fatti di relazione, autonomia, cura e crescita.
Da questa vicinanza è nata la scelta di mettere il mio lavoro a disposizione del Centro e progettare una nuova identità visiva capace di rappresentare ciò che avevo incontrato: persone, gesti, energia, fatica, entusiasmo e una grande voglia di vivere.
Non cercavo semplicemente una forma riconoscibile. Volevo costruire la loro immagine.




Prima del logo sono venuti l’ascolto e l’osservazione.
Amicizia, inclusione, accoglienza, integrazione e natura sono diventati il punto di partenza di un processo di sintesi fatto di simboli, forme, colori e piccoli segni raccolti dalla quotidianità del Centro. Sono gli stessi valori indicati nel percorso ufficiale di presentazione della nuova identità.
Ogni elemento nasce dal tentativo di dare una forma visiva a ciò che rende Terra di Mezzo riconoscibile a chi lo vive ogni giorno.

Il segno finale nasce come un disegno astratto in cui geometrie, figure e colori convivono e si sovrappongono.
Una composizione costruita per racchiudere frammenti diversi dello stesso luogo: le persone, l’accoglienza, la relazione, la natura, le difficoltà, l’energia e la capacità di costruire insieme.
Il risultato è volutamente vivo, articolato, imperfetto e riconoscibile. Un’identità pensata per appartenere prima di tutto alle persone che rappresenta.
Ho scelto di donare al CDD il progetto e, soprattutto, il tempo necessario a costruirlo.
Era il modo più coerente per restituire una parte di ciò che avevo ricevuto durante quei mesi: trasformare emozioni vissute spesso in silenzio in qualcosa di concreto, utilizzabile e condivisibile.
Dare al Centro una nuova immagine significava restituirgli, attraverso il mio lavoro, una parte della sua stessa identità.





Una nuova immagine
Il 17 luglio 2025 la nuova identità del CDD Terra di Mezzo è stata presentata ufficialmente a Usmate Velate. A raccontarne il percorso siamo stati insieme: i ragazzi, gli operatori e io, davanti alle famiglie, alla cittadinanza e ai rappresentanti di ASST Brianza.
Vedere il progetto uscire dal processo creativo e diventare un momento collettivo è stata probabilmente l’emozione più importante di tutto il percorso.
Quella giornata ha segnato un punto di partenza: una nuova immagine per accompagnare un cammino quotidiano fatto di relazioni, fatica, conquiste ed emozioni.
Da quel momento il progetto ha smesso di essere un mio lavoro ed è diventato la loro immagine.







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